Esperienza figli 1:
la "storia di adozione" di Sole


( ultimo aggiornamento di questa pagina: 4/04/03 )

Indice
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1              Questa è la mia storia ...

Io sono la neonata abbandonata in ospedale, la bambina adottata, l'adulto che a sua volta genitore cerca fortemente la sua storia d'origine.
Non sono stata riconoscita dalla mia madre di nascita, erano gli anni 60 e gli ospedali e gli orfanotrofi erano pieni di noi, figli abbandonati allora, probabili aborti oggi.
Mio padre e mia madre mi hanno adottato all'età di circa un anno. Mi hanno dato tanto senza risparmiarsi mai, mi sono riusciti a trasmettere la certezza di essere amata, che è una forza dirompente che ti accompagna per tutta la vita.
Ho saputo di essere una figlia adottiva all'età di 18 anni, per caso in seguito ad una lite con una amica che conosceva la mia storia.
Non è cambiato assolutamente nulla (del resto in quegli anni i genitori adottivi non erano preparati culturalmente come oggi ad affrontare tutti i passaggi meno lineari dell'adozione).
E' invece cominciata a sorgere la consapevolezza che è fondamentale conoscere le proprie origini, qualunque esse siano, perchè ci permettono di conoscere noi stessi, di costruire la propria identità di farci un idea di chi siamo in modo totale.
E' bello poter sapere a chi somigliamo fisicamente e intellettualmente, saper dare una spiegazione a delle nostre tendenze e attitudini come fanno tutte le persone del mondo.
Invece noi figli non riconosciuti alla nascita non abbiamo questo diritto, la legge ce lo nega.
Io sono oggi una felice mamma di quattro figli e spesso quando li guardo mi chiedo cosa hanno preso anche loro dalla mia storia genetica, del resto è un gioco che ci piace a tutti fare in famiglia quello di attribuire somiglianze che spesso ci aiutano anche a comprendere ciò che razionalmente non lo è.
Con questo non voglio dire che l'esperienza del vissuto non sia fondamentale nella costruzione dell'individuo, ma non si può e non si deve negare che la propria storia originaria non sia complementare e indispensabilealla conoscenza/costruzione di se.
La mia è stata una cosidetta adozione riuscita e sono grata ai miei genitori per tutto quello che mi hanno dato e quello che mia madre a 80 anni ancora mi da.
Un grazie a tutti i genitori adottivi che sanno amare in modo speciale.
Se volete conoscere tante tante altre storie come la mia potete visitare il nostro sito di figli adottivi www.faegn.it


Ciao
Sole

 

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