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Letizia (
),
una laureanda di servizi sociali, ci aveva chiesto (settembre 2001) di aiutarla
a raccogliere alcuni dati sperimentali sul rapporto dei servizi sociali con
le coppie adottive, informazioni utili per lo sviluppo della sua tesi sulle
adozioni internazionali. Abbiamo allora messo a punto un meccanismo automatico
per raccogliere le risposte (fornite da coppie di genitori adottivi o in procinto
di esserlo) alle domande che Letizia aveva formulato.
Letizia ha ormai completato la sua tesi e si è laureata con 110/110 il
20/4/2002 ... e siamo lieti di averla aiutata! Per ringraziarci ha acconsentito
alla pubblicazione della sua tesi in adozioni+giuste:
perciò leggete la sua tesi e
le sue conclusioni sulla base dei dati raccolti dai contributi delle prime 100
coppie che hanno risposto a questo questionario!!
P.S. - Benchè Letizia abbia il mio stesso cognome, non siamo parenti ... : lei è venuta a conoscenza dell'esistenza del sito adozioni+giuste casualmente frequentando il newsgroup it.sociale.adozione!!! Curioso vero?? Leggete la sua e-mail di "richiesta di aiuto"!
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ATTENZIONE
Il questionario può essere compilato in modo completamente
anonimo, anche se sarebbe auspicabile che lasciaste un vostro indirizzo
di e_mail nell'apposito campo, che potrebbe risultare utile per
ricontattarvi. Infine, se individui malfunzionamenti o pensi che qualche domanda/risposta non sia formulata nel modo migliore, contattaci , cercheremo di provvedere!! Grazie della collaborazione!!
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Oltre ad avere aiutato Letizia nella sua tesi, penso che questa indagine possa servire anche a molti visitatori futuri per conoscere meglio il funzionamento dei servizi sociali, le metodologie da loro utilizzate. Inoltre penso sia interessante per gli operatori stessi verificare come il loro operato venga percepito dalle coppie che esaminano.
In generale già dai risultati parziali ottenuti da questa indagine, si può vedere come questi incontri non siano "standardizzati" e molto dipende dagli operatori stessi: il numero di incontri, la loro durata, le modalità di incontro possono variare anche di molto.
Tuttavia esistono alcuni aspetti
comuni e le domande che vengono poste alla coppia tendono ad appurare le effettive
conoscenze sul tema adozione, gli eventuali pregiudizi razziali, l'idea del
loro bambino immaginario, le motivazioni di presentazione della domanda di
adozione (nel caso sia di sterilità sia di esistenza di fratelli biologici),
l'intenzione ad avere altri figli, la solidità della coppia, il
loro rapporto passato e presente con genitori e parenti.
Talvolta risulta difficile accettare che si "scavi" così
a fondo nella propria vita, ma comunque quest'indagine, se condotta da persone
professionalmente competenti, può indubbiamente aiutare la coppia a
crescere e ad acquisire una maggiore consapevolezza della loro scelta. Ovviamente
durante questi colloqui gli operatori tentano di far vacillare le motivazioni
fornite dalla coppia, spesso evidenziando le peggiori situazioni di adozione
ipotizzabili ... visitate la pagina "ridiamoci
su" in cui c'è una vignetta che scherzosamente evidenzia questa
realtà!
... visto dall'esterno, o a posteriori, questi incontri possono sembrare delle banalità, ma viverli può risultare impegnativo, non solo in termini di tempo ma soprattutto a livello psicologico.
Inoltre,
leggete la tesi di Letizia e le sue conclusioni sulla
base dei dati raccolti dai contributi delle prime 100 coppie che hanno risposto
a questo questionario!!