Quiz

( ultimo aggiornamento di questa pagina: 1/06/04 )





In questa sezione abbiamo inserito alcuni quiz relativi a tematiche inerenti l'adozione, suddivisi in gruppi per alcuni argomenti specifici.

  • Se sei una persona già "esperta", può essere un modo per testare le tue conoscenze (inoltre puoi suggerirci nuove domande&risposte!).

  • Se, invece, sei un "novizio nel mondo delle adozioni", può essere un modo simpatico e piacevole per incominciare a conoscerlo.

Potrai verificare le tue risposte, per ciascun gruppo di domande, premendo il tasto "Soluzione": le risposte, a cui eventualmente non hai risposto correttamente, verranno evidenziate e per ciascuna domanda sono presenti eventuali commenti specifici.

Per conoscere le soluzioni non è indispensabile rispondere a tutte le domande di ciascun gruppo. Tuttavia prova a risponderle tutte: infatti, per ciascun quesito ti verrà mostrata anche la statistica delle risposte che fino ad oggi ci sono giunte dai visitatori. Anche questo può servire per dare un'idea delle conoscenze degli italiani sulla tematica delle "adozioni"!!!

Sù, che aspetti?

PROVA ANCHE TU A RISPONDERE AI QUESITI SEGUENTI !!



... e se poi hai già provato in passato a rispondere ai quiz ed ora sei interessato solo a conoscere l'attuale statistica delle risposte fornite dai visitatori del sito, premi il pulsante "Risultati attualmente ottenuti" che trovi all'inizio di ciascun modulo!!




Indice

ATTENZIONE

Non siamo operatori del settore, per cui alcune delle risposte fornite come corrette potrebbero non esserlo: ci siamo basati su informazioni trovate on-line.
Perciò contattaci se credi che alcune domande/risposte non siano corrette o comunque non siano sufficientemente chiare!!

NOTA
- alcuni spunti per formulare le domande e fornire le risposte sono stati presi, in particolare, dai seguenti siti: Genitori si diventa, Le F.A.Q. sull'adozione, www.informanziani.it




QUIZ 1

 


Le domande seguenti cercano di evidenziare alcune delle informazioni "base" su adozioni, adozioni a distanza, affidamento.
Conosci le informazioni "base" sulle adozioni?

Se desideri solo vedere le statistiche sulle risposte fornite dai visitatori del sito, premi il seguente bottone:
tuttavia, se non hai ancora risposto ai quesiti, provaci!! Credo sia molto più stimolante mettersi alla prova e poi scoprire se si è indovinato!!!




1) Che cosa si intende per "adozione internazionale"?
Si tratta dell'adozione di un bambino straniero fatta in Italia secondo le sole leggi italiane.
Si tratta dell'adozione di un bambino straniero fatta nel paese di origine secondo le sole leggi di quel Paese.
Si tratta dell'adozione di un bambino straniero fatta nel suo paese, davanti alle autorità e alle leggi nazionali ed internazionali vigenti.
2) L'Italia ha aderito ad una convenzione internazionale che stabilisce i principi secondo cui deve avvenire un'adozione internazionale?
No. Non esiste nessuna Convenzione internazionale.
No. Non esiste nessuna Convenzione a cui l'Italia abbia aderito.
Sì. Esiste una Convenzione del 1993 (convenzione dell'Aja) alla quale ha aderito l'Italia e che ha ratificato con la legge del 1998.
3) Che cosa si intende per "adozione nazionale"?
Con la domanda di ‘adozione nazionale' una coppia dà la propria disponibilità ad avere in adozione un minore in stato di adottabilità presente sul territorio italiano, qualsiasi sia la sua provenienza etnica.
Con la domanda di ‘adozione nazionale' una coppia dà la propria disponibilità ad avere in adozione un minore in stato di adottabilità e di genitori biologici italiani.
Con la domanda di ‘adozione nazionale' una coppia richiede l'adozione di un minore in stato di adottabilità presente sul territorio italiano; successivamente riceve dal Tribunale dei Minori un documento sulla loro idoneità all'adozione.
4) Quanto "costa" adottare un bambino in adozione nazionale ed internazionale?
Entrambe le adozioni hanno un costo di ~3 milioni di lire per spese delle pratiche burocratiche. Inoltre per la adozione internazionale c'è il costo del viaggio/soggiorno all'estero.
Hanno entrambe costo zero se si escludono per quella internazionale i costi del viaggio/soggiorno all'estero.
L'adozione nazionale ha teoricamente costi zero mentre quella internazionale (includendo spese per pratiche burocratiche, costi dell'Ente autorizzato, viaggio/soggiorno all'estero) è molto variabile (indicativamente dai 10 ai 30 milioni di lire).
5) Il Tribunale dei Minori rilascia alla coppia, che ha presentato domanda di adozione, un decreto di idoneità sia per l'adozione nazionale sia per l'internazionale?
Sì.
Viene consegnato alla coppia il decreto di idoneità solo nel caso di adozione internazionale.
Viene consegnato alla coppia il decreto di idoneità nel caso di adozione internazionale, mentre per quella nazionale è a discrezione del Tribunale dei Minori.
6) Si può adottare in Italia senza passare attraverso gli Enti Autorizzati dalla Commissione per le Adozioni Internazionali?
Si deve passare attraverso gli enti autorizzati sia per l'adozione nazionale sia per quella internazionale.
Si deve passare attraverso gli enti autorizzati solo per l'adozione internazionale.
Solo nel caso di adozione internazionale, essendoci procedure burocratiche complesse, è a discrezione della coppia appoggiarsi agli enti autorizzati, esperti nel settore.
7) Che cosa si intende per Abbinamento?
L'Abbinamento è la scelta della coppia a cui affidare in adozione un bambino.
L'Abbinamento è la scelta dei bimbi da abbinare nel caso di adozioni multiple.
L'Abbinamento è la scelta del bimbo da parte della coppia ritenuta idona all'adozione.
8) Che cos'è l'affidamento a Rischio Giuridico?
Si tratta di un'adozione temporanea.
Si tratta di una adozione di un bimbo con problemi gravi.
E' una pratica utilizzata dai Tribunali per i Minori per ridurre al massimo la permanenza di un bambino in Istituto od in situazioni di affidamento.
9) Qual è percentuale statistica di rientro da Affidamento a Rischio Giuridico con i genitori biologici?
~ 3%
~ 20%
~ 40%
10) Che cos'è il "problema delle Origini"?
Si tratta del problema dei genitori adottivi che, per motivi di privacy, non vengono messi a conoscenza dell'identità dei genitori biologici del bimbo da loro adottato.
Si tratta del problema dell'identità dei genitori biologici e delle ragioni dell'abbandono che un figlio adottivo generalmente si ponga ad un certo punto del proprio percorso di crescita.
Si tratta del problema che ogni uomo ha sulle origini della vita.
11) Che cos'è l'affidamento?
Si tratta del primo periodo "di prova" sempre necessario prima che un'adozione nazionale divenga effettiva.
Si tratta di un servizio sociale a pagamento.
Si tratta di un provvedimento temporaneo mediante il quale un minore, che sia temporaneamente privo di un ambiente familiare idoneo, viene affidato ad un'altra famiglia.
12) Può l'Affidamento trasformarsi in Adozione?
Sì, ma solo se l'affidamento è stato predisposto presso una famiglia che ha i requisiti per adottare un minore.
Sì, sempre.
No. Anzi, il periodo di durata dell'affidamento, previsto dai Servizi Sociali, non deve superare i 24 mesi.
13) Che cos'è l'adozione a distanza ed in cosa differisce da un'adozione internazionale?
Sono due modi analoghi utilizzati per indicare un'adozione di un bimbo straniero.
Con adozione a distanza viene indicato quel periodo che intercorre tra assegnazione del bimbo ad una coppia e suo effettivo arrivo in Italia.
Si tratta di una forma di aiuto umanitario indirizzato a un singolo bambino straniero in difficoltà: si concretizza in un versamento annuo di denaro e non comporta nessun vincolo giuridico.
 
               
 


QUIZ 2

 


Le domande seguenti cercano di evidenziare alcuni dei passi necessari per adottare un bimbo,
Conosci l'iter per adottare un bimbo?

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tuttavia, se non hai ancora risposto ai quesiti, provaci!! Credo sia molto più stimolante mettersi alla prova e poi scoprire se si è indovinato!!!




1) Qual è il primo passo "burocratico" che deve compiere una coppia che ha deciso di adottare un bimbo?
Per l'adozione internazionale ci si deve rivolgere al Tribunale dei Minori di competenza , mentre per quella nazionale ci si può rivolgere a qualsiasi Tribunale dei Minori in Italia.
Deve rivolgersi a qualsiasi Tribunale dei Minori in Italia.
Deve rivolgersi agli Enti autorizzati.
Deve rivolgersi al Consolato della nazione da cui si desidera adottare il bimbo.
2) Secondo i dati ministeriali del 1999, qual è la percentuale tra domande di adozione presentate ed adozioni effettive giunte al termine?
10% per le adozioni nazionali e 30% per quelle internazionali.
25% per quelle nazionali e 80% per quelle internazionali.
35% per quelle nazionali e 85% per quelle internazionali.
3) A chi si può rivolgere una coppia che intende informarsi per conoscere più in dettaglio le problematiche dell'adozione e chiarirsi le idee prima di decidere se presentare la domanda al Tribunale dei Minori?
La coppia può rivolgersi al suo medico di famiglia.
La coppia può rivolgersi al Comune di residenza.
La coppia può rivolgersi ai servizi sociali o alle numerose associazioni di volontariato nate per essere un punto di informazione sulle tematiche relative all'adozione.
4) Cosa sono gli Enti Autorizzati?
Sono enti autorizzati dal Comune che svolgono le pratiche burocratiche necessarie per una adozione internazionale o nazionale.
Sono enti autorizzati dalla Commissione per le adozioni internazionali e che, se i futuri genitori adottivi lo desiderano, possono occuparsi di affiancarli nel percorso dell'adozione internazionale.
Sono enti autorizzati dalla Commissione per le adozioni internazionali e a cui si devono per legge rivolgere i futuri genitori adottivi in possesso di un decreto di idoneità all'adozione internazionale emesso da un Tribunale dei Minori.
5) Quanto tempo passa generalmente tra la presentazione della domanda di adozione e l'arrivo del bimbo a casa?
Meno di 9 mesi, cioè meno di una gravidanza
Almeno 12 - 18 mesi
Sicuramente meno di 18 mesi
6) Cosa può fare una coppia se il TpM respinge la loro domanda di idoneità?
Può presentare ricorso alla Corte d'Appello - sezione famiglia - territorialmente competente.
Deve ripresentare una nuova domanda e ricominciare da capo.
Può presentare una nuova domanda ma in un altro Tribunale dei Minori
7) Quanto dura generalmente una procedimento alla Corte di Appello?
Dai 3 ai 7 mesi
Meno di 3 mesi
Almeno 1 anno
 
               
 


QUIZ 3

 


Le domande seguenti cercano di evidenziare alcune norme presenti nella nuova legge 149 del 2001.
Conosci la nuova legge che regola l'adozione in Italia?

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tuttavia, se non hai ancora risposto ai quesiti, provaci!! Credo sia molto più stimolante mettersi alla prova e poi scoprire se si è indovinato!!!




1) Esisteva già una legge specifica per l'adozione prima di quella attuale?
No, non ne esisteva una specifica.
Sì, ne esisteva una del 1971.
Sì ne esisteva una del 1998 ed una del 1983.
2) A quanti anni è stato innalzato il limite di anzianità dei coniugi?
Da 35 a 40.
Da 40 a 45.
Da 45 a 50.
3) L’indigenza può essere ragione di perdita di patria potestà?
Sì, in alcuni casi particolari.
No.
Dipende dal Tribunali dei Minori.
4) I Tribunali devono dare precedenza all’istruttoria delle domande dirette all’adozione di minori con più anni?
No. Non esiste nessuna regola di "precedenza" nell'istruttoria delle domande.
No. Viene data anzi precedenza all'istruttoria delle domande dirette all’adozione di minori con età inferiore a cinque anni.
Sì. Viene data precedenza all’istruttoria delle domande dirette all’adozione di minori con età superiore a cinque anni.
5) Possono adottare dei coniugi uniti in matrimonio da un anno?
No. Infatti devono essere sposati da almeno tre anni e senza separazione, neppure di fatto, in atto.
Sì, ma solo dopo avere convissuto almeno tre anni prima del matrimonio.
Sì, è sufficienete che siano entrambi maggiorenni.
6) L’età di entrambi i genitori adottivi non deve mai superare di oltre 45 anni l’età dell’adottato?
No. E’ possibile l’adozione quando il limite di 45 anni sia superato da uno solo dei coniugi per non più di dieci anni ed in altri casi particolari.
Sì, tranne in casi eccezionali valutati dal Tribunale dei Minori.
Sì.
7) L’adottato può richiedere al Tribunale dei Minori informazioni sulla sua origine e sui genitori naturali?
Sì, solo con la maggiore età ed in casi eccezionali.
Sì, in tutti casi ma solo dopo avere compiuto i 25 anni di età (18 se sussistono gravi motivi).
Sì, dopo avere compiuto i 25 anni di età (18 se sussistono gravi motivi), eccetto quando uno dei genitori naturali non abbia richiesto di rimanere sconosciuto all'atto del consenso all'adozione.
No, tranne in casi eccezionali.
8) In Italia possono adottare coppie "di fatto" (non sposate), coppie omosessuali o singoli individui?
Sì.
No, ma i single possono, tuttavia, avere bambini in affidamento.
No, tranne nel caso in cui la persona abbia già almeno un bimbo.
9) Secondo la nuova legge, qual è il massimo tempo complessivo (dalla presentazione della domanda al decreto finale) per accertare l'idoneità o meno di una coppia all'adozione?
6 mesi e mezzo.
12 mesi
4 mesi
 
               
 




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