Ridiamoci su

( ultimo aggiornamento di questa pagina: 12/02/08 )




Talvolta, anche per sdrammatizzare un po', è un bene ridere ... e questo pensiamo possa valere anche per le problematiche collegate all'adozione.
Speriamo che questa sezione del sito riesca a farti almeno sorridere, contribuendo così ad aumentare il tuo buonumore!


Inviaci anche tu barzellette, vignette o altre cose scherzose sugli argomenti trattati dal sito utilizzando il blog o scrivendomi!


Indice





Le problematiche dell'adozione interpretate dal vignettista (ed amico) Gianni Soria


Adottare un figlio? ... niente di più semplice!!!!


Qualche analisi per accertare il vostro stato di salute ...

- prove spiromeriche (per testare la capacità di gonfiare i palloncini al bambino)

- prove da sforzo (per testare le capacità di spingere il passeggino in salita)

- verifica della muscolatura delle gambe (per testare le capacità di rincorrere il bimbo ai giardinetti)

- test per la sifilide (per scoprire se avete fatto i "porcellini")

- test dell'udito (per verificare che sentiate il bimbo di notte quando piange nella stanza accanto)

- visita neurologica (per verificare le capacità di risposta dell'organismo agli stress)

- .....

... qualche semplice quesito dello psicologo ...

- "Se il bambino vi tira calci nella pancia e vi strappa i capelli ad uno ad uno, rigando con l'altra mano il bellissimo divano in pelle appena comperato .... cosa fareste?"

- "Se il bambino, quando vede la vostra bella auto nuova fiammante, prende a calci la portiera e, con il rastrellino che gli avete appena regalato, vi riga tutta la fiancata .... cosa fareste?"

- "Se, mentre correte per prendere al volo la palla che il bambino ha appositamente lanciato contro la vecchietta che sta attraversando la strada, scivolate sulla buccia di banana appositamente collocata dal "piccolo" ... cosa fareste? ... solo un piccolo particolare aggiuntivo che può aiutarvi nella risposta: con la coda dell'occhio, vedete sopraggiungere un camion con rimorchio."


- ...

... una breve attesa perchè l'iter burocratico faccia il suo corso ...
... per poi ricevere il meditato ed imparziale parere del giudice ...
... e così, un bel giorno, poter abbracciare tuo figlio!!!
 


" IO sono stato portato dalla cicogna, ...
... e TU?
"
" IO ...
... dalla burocrazia!!!
"




Barzellette
  1. Dopo una lunga attesa, ad una coppia, che aveva richiesto un'adozione internazionale, viene proposto l'abbinamento con un bellissimo neonato giapponese. Ovviamente entrambi i coniugi accettano senza esitazione e partono subito per il Giappone a prendere il piccolo.
    Appena ritornati in Italia, durante il tragitto verso casa, decidono di fare una piccola deviazione per chiedere alcune informazioni ad una scuola di lingue. Compilano quindi alcuni moduli d'iscrizione e li consegnano alla segretaria della scuola. Questa, una volta visionate le loro richieste, domanda loro: "Scusate la curiosità, ma cosa vi spinge ad imparare il giapponese?"
    Il padre, con orgoglio, risponde: "Abbiamo appena adottato un bambino giapponese ... tra poco più di un anno comincerà a parlare e noi, per allora, vorremmo essere in grado di capirlo!"

  2. Una bambina di colore, poco dopo l'arrivo in famiglia adottiva, si scotta col caffè sul viso. Qualche giorno dopo si riforma la pelle nuova, in un primo momento rosea. Una signora incontra mamma e bambina a passeggio, guarda incuriosita e dice: "Signora, ha visto? Con l'aria di qua, si sta già schiarendo!"

  3. Un signore ad una bambina di colore adottata: "Mi ca-pi-sci - se - par-lo - len-ta-men-te?". Immediata risposta spontanea della bimba: "Sì, ma La capisco molto meglio se Lei parla normalmente!!".

  4. Una bambina adottata (di origine etiope) ed i suoi genitori sono in spiaggia al mare. Un bimbo li scruta, prima da lontano, ... poi a distanza ravvicinata. Alla fine si decide ad avvicinarsi e chiede alla bimba: "Ehi tu, bambina, ... ma quella è tua madre? ". E lei, avendole indicato sua madre, risponde: "Sì, è la mia mamma". Replica lui: "Ma lei è bianca!!!". E la bimba, spontaneamente: "Per forza, siamo appena arrivati, ... ma poi si abbronza!!!"




Tutto quello che avresti preferito non sapere sul pensare comune rispetto all'adozione

... tratte da frasi (purtroppo) realmente pronunciate!!
... alcune le ho inserite tra le barzellette: troppo divertenti ... se fossero inventate!!

(Molte delle frasi provengono da contributi letti nel newsgroup it.sociale.adozione; alcune sono tratte dalla "raccolta" intitolata "Stupidario dell'adozione e del razzismo" del sito Gruppo Kantutita-Famiglie del Mondo)

Contribuisci anche tu ad allungare questo elenco!

Nota ironica
- è curioso notare come spesso compare lo stereotipo della "suocera/suocero" che pronuncia frasi inappropriate: viene da chiedersi ... ma la suocera ed il suocero di uno dei coniugi non è anche la madre ed il padre del consorte? Una possibile spiegazione per questa evidente maggiore ricorrenza della suocera/suocero, rispetto alla madre/padre, è che probabilmente abbiamo tutti (magari inconsciamente e comunque giustamente) un'istintivo occhio di riguardo verso i nostri genitori, per cui ci viene più facile osservare le "manchevolezze" in altre persone!!


  1. "... comunque io vi ammiro molto ..."

  2. Talvolta delle persone, sentendomi dialogare con mia figlia di 5 anni e mezzo (ed adottata da più di 4 anni), si fermano per salutarci e mi dicono stupiti: "Ma la bambina parla italiano?" Qualcuno, poi, senza un minimo di delicatezza e davanti alla stessa bimba, mi chiede: "Ma la sua mamma è morta?". Altri ancora commentano: "Penso ben' che in quei paesi non si sa mai chi è il papà?". Ed infine, come ultima cigliegina, salutano la bimba così: "Ciao negrita ... !!"

  3. Il nostro piccolo è con noi da due anni (è arrivato da noi a 7 mesi dalla Russia) e tutti trovano che sia spaccato il papà, ... stessi occhi, stessa bocca, stesso naso. E poi l'espressione ... IDENTICA!!!!!!

  4. Il figlio unico "biologico" di mia sorella comincia a giocare col mio bimbo che aspetta un fratellino adottato. Mio suocero la chiama e le dice: "Ehi, ti conviene stare attenta, se no l'anno prossimo anche tuo figlio vorrà un fratello africanino per giocare!"

  5. Frase detta dallo psicologo alla madre aspirante adottiva, durante uno dei colloqui singoli: "Si renda conto, signora, che lei non ricade nella gaussiana della normalità e, quindi, è difficile capire se lei può essere in grado di adottare un bambino".

  6. Mia suocera ha chiesto a mia mamma di convincermi, "lei, che è la mamma", a non adottare un bambino! La cosa che mi ha ferito di più del suo comportamento è stata la doppiezza: quando gliene parlai io a voce, era tutta dolce e comprensiva, ... poi dopo mezza giornata ha fatto quella telefonata a mia madre!

  7. Fra circa un annetto arriverà nostro figlio dall'India. Molti ci dicono: "Come mai l'India? Non avete provato con i paesi dell'est?". Mio suocero di recente, volendo fare qualcosa di utile per noi, ci ha detto: "Quanti soldi vi servono per andare a vedere di che colore è?". Un'amica: "L'India? Ma sì, ... ormai è diffusa la cultura dell'integrazione!". Per mascherare forse un certo imbarazzo da un po' nessuno più ci chiede le cose normali di sempre, ma solo notizie sull'adozione, come a dire ... "per noi è normalissimo, anzi è più che normalissimo, è straordinario, grandioso, veramente eccezionale ecc ..."

  8. "E sai cosa vi dico? Vedrete ... arrivato questo, sicuramente ne arriverà anche uno vostro!!". Rispondo io: "Anche quello sarà nostro figlio". E lei, come rispondendo ad un'offesa: "Guarda che con me sfondi una porta aperta, ... io non volevo mica dire che quello non sarà vostro! Anche io spero di avere la fortuna un giorno di fare un'adozione!" ... come se si trattasse di un patentino di buona condotta ...

  9. Quando abbiamo detto che avevamo deciso di adottare il nostro secondo figlio, i nostri genitori ci hanno detto: "Ma cosa andate ad adottare un altro bimbo, in fondo avete già fatto una volta un'opera buona avendone uno vostro ... !!".

  10. "Di che razza è?"

  11. "Che bella! Viene dall'India? E che lingua parlerà da grande?"

  12. "Ma no che non è più un problema il colore della pelle!!! Sicuramente da grande troverà qualche ragazzo da sposare ... ormai ce n'è tanti di extracomunitari!!"

  13. Una persona che non sa che il mio è un figlio adottato: "Lei è allergico? Allora stia attento a sua figlia, può essere un problema ereditario!"

  14. Una signora, vedendo una bimba di colore, commenta a bassa voce: "Ma come hanno fatto a farla così nera?!!!"

  15. "Poverina, ... ride anche lei, ... ha i suoi giochini anche lei!" ... quasi come un essere umano!

  16. La madre dice alla sorella di una donna che ha intenzione di adottare un bambino: "Non potrò mai considerare quella creatura come un vero nipote, uguale agli altri che ho!!"

  17. Signora anziana incontra mia moglie con nostro figlio di colore in braccio: "Signora, è suo marito che è cosi nero?"

  18. La madre e la figlia adottiva di colore, incontrano in montagna un gruppo di ragazzini tipo "Milano2". Quelli, stupiti sentendola parlare, dicono: "Maaaa ---- parliii ----- italiano???!!!???!!!?"

  19. A passeggio con la bimba una mamma incontra una signora che le fa i complimenti per la bella notizia (la gravidanza) e le dice, con faccia rattristata: "Certo che sei stata proprio sfortunata, ... ora che sei rimasta incinta devi tenerti anche l'altra!!"

  20. "Che bello, bravi!! ... e ... si è affezionato?"

  21. "Ma, se non sono indiscreto, perchè avete deciso di adottare se potevate avere figli vostri?"

  22. Una suocera, all'annuncio dell'intenzione di una coppia di adottare un bimbo: "Bè, certo, ... da questi bimbi non bisogna poi aspettarsi nulla, non sono certo capaci di affezionarsi ..."

  23. "Mi auguro solo che tu resti incinta, ... così non devi adottarlo!"

  24. "Il fatto che sia marocchino indubbiamente rende l'adozione molto meritoria. Adottare un bambino italiano, di quelli che stanno al calduccio negli orfanotrofi, è profondamente retrò. Marocchino è meglio. E' un segnale, forte, chiaro, antirazzista, ecumenico, interconfessionale, postconciliare, direi addirittura veltronesco." (da un post del NG it.cultura.cattolica).

  25. "Scusi, ma la bambina è orfana? ... insomma, ce li ha il padre e la madre veri?"

  26. "Certo che si vede che la bambina ha la faccia da terrona!!" (questa è stata detta da un parente dopo aver saputo che la bambina è nata al Sud).

  27. "Se adotti un bambino, ricordati ... lui non ti considererà mai sua madre".

  28. "Cosa andate a fare a comprarne un altro! Non ve ne basta una? ... e se poi non avete i soldi per rifare la facciata della casa?"

  29. Una suocera, dopo otto anni dall'adozione del primo figlio da parte di una coppia e quasi due dall'inserimento in lista d'attesa per il secondo, continua a strappare e a portare loroi (affinchè si documentino) fogli da riviste in cui si parla de "Il figlio che non arriva: novità dalla scienza!"

  30. Un padre, parlando della decisione del figlio di adottare un bambino, ha confessato all'altra figlia: "Ma, ... non li capisco: vanno solo a mettersi nelle grane! Se proprio sentivano l'esigenza di una compagnia, si potevano prendere un cagnolino!"

  31. Buttiglione ha detto, in relazione alla proposta di modifica della legge 194 ed all'adozione per i bambini nati dopo la rinuncia all' aborto: "... i bambini nati da una donna che ha rinunciato all'aborto possono essere adottati o dati in affidamento con il consenso dei genitori, attraverso procedure d'urgenza, venendo incontro alle coppie che sono costrette ad andare all'estero per soddisfare il desiderio di diventare genitori".

  32. Dal Corriere della Sera (19/6/2001) a proposito del nuovo film di Steve Spielberg, "A.I. Artificial Intelligence": "David Geffen, il socio di Spielberg alla Dreamworks, si è fatto 'venire i lucciconi' per la saga di David, il bambino robot capace di amare e che, proprio come nella favola di Pinocchio, cerca di diventare un bambino vero per farsi voler bene dalla madre adottiva (che invece decide di abbandonarlo perché teme possa fare del male al suo figlio naturale)".

  33. Da La Repubblica (21/06/2001), ecco la dichiarazione della mamma 62enne francese che ha avuto un figlio col seme del fratello: "Non potevo più trasmettere il mio patrimonio genetico ed allora ho voluto trasmettere quello di mio fratello, dare la vita affinché continui la nostra discendenza. Le adozioni non mi piacciono e in questo modo esiste un vero legame di parentela con il bambino. Ho pensato molto prima di compiere questo passo".

  34. Su La Stampa (5/7/2001), Christian Barnard, famoso cardiochirurgo sudafricano, propone di clonare "bambini perfetti" e poi darli in adozione: "Non vedo perché si debba impedire a una coppia di avere il bambino che vuole, dal momento che la tecnica lo rende possibile. In questo modo è possibile sapere esattamente come quell'embrione si svilupperà e che genere d'uomo diventerà: così le coppie potranno avere esattamente ciò che desiderano. Se ciò le rende più felici, perché non farlo?"

  35. La suocera di mio fratello: "Complimenti per la scelta, ma attenzione a non prenderlo di colore perché sono i più difficili
    da crescere!!
    "

  36. Un 'amico: "Diventate già matti con i vostri due, ... come farete con quello lì che arriverà e che neanche conoscete?"

  37. Uno psicologo durante i colloqui: "Come mai la decisione di adottare un bambino visto che ne avete già due vostri e con la
    buona possibilità di farne un terzo vostro? Credetemi, ... non sarete certo voi, con un'adozione, a risolvere i problemi dell'infanzia nel mondo!
    "

  38. Una signora: "Avete fatto bene a fare la domanda di adozione. Anche un'altra coppia che conosco l'aveva fatta dopo inutili anni di attesa di un loro bambino! ... e poi, dopo qualche mese, lei è rimasta incinta!!! Succederà anche a voi ... vedrete!!

  39. Un'educatrice di asilo, rivolgendosi alla mamma adottiva di un bambino di origine latino-americana: "E` un po' lento e pigro, ... del resto è la sua razza che è così!!!"

  40. Da un libro di testo per l'insegnamento della religione cattolica nelle scuole elementari: "Come noi siamo figli dei nostri genitori perchè abbiamo lo stesso aspetto fisico, così siamo figli di Dio perchè ci ha fatti a sua immagine e somiglianza".

  41. Una signora ad una coppia che intende adottare un bambino: "E se poi è di colore?!! Non che io sia razzista, ... credetemi! Penso solo alle difficoltà che incontrerà qui da noi... e poi credo non si dovrebbero strappare i bambini alla loro realtà culturale!!!"

  42. Una signora ad una coppia adottiva: "Quanto vi é costato il bambino?"

  43. Sono in giro con un'anziana zia ed incontriamo una sua conoscente (nemmeno troppo vecchia). Dopo avere compreso che sono la figlia adottiva di una famiglia di sua conoscenza, chiede a mia zia (parlando di me in terza persona come se io non fossi presente): "Ma questa dove l'avevano <presa>? Sono proprio bravi, ... non sai da dove vengono e chissà poi cosa diventano!! Che spirito di carità!! ... ma lo sa la ragazza che loro non sono i suoi VERI genitori? ... e si sà chi sia la sua mamma vera?"
    Mia zia, senza nemmeno guardarmi, le risponde con gelido candore: "Ma tanto l'hanno presa piccola, ... a lei non interessa chi è la sua VERA mamma!! ... e poi le è andata bene: ha potuto studiare ed ora fa persino l'università! Loro sono tanto buoni e la mantengono."
    E la signora: "Hanno solo questa?"
    Mia zia: "No. Ne hanno preso un altro - (parla di mio fratello in affido) - ma quello ha un braccio un po' così ... però serve anche lui perché è bravo, fa tanta compagnia ... e se poi loro vanno via può guardare il giardino!!"

  44. Una suocera: "Guarda che quando crescono pretendono di pensare con la propria testa ... e tu non glielo puoi nemmeno impedire perchè non sono figli tuoi!!!"

  45. Una nostra amica, a cui comunichiamo l'intenzione di adottare un bimbo in Nepal: "... aaah! Davvero? Oggi è proprio di moda adottare in Oriente!!"

  46. La mia bimba adottata inizia la prima elementare ed uscendo dalla scuola mi grida: "Mamma!!!!". La madre di una sua compagna di classe mi guarda e mi dice: "Oddiooo che carina!!! Ti chiama pure già mamma!!!"

  47. Una pettegola del paese (che sa perfettamente della mia adozione) mi ferma apposta per sapere se ho una bimba iscritta alle scuole elementari. Poi mi dice: "Ma sai che io non ti ho mai vista incinta?!!"

  48. Di fronte a mio figlio adottivo di origine brasiliana mi hanno detto: "Ma com'è carino! L'avete scelto voi così bello?"
    Siccome lui ha un fratello biologico, tantissime volte mi sono sentita dire: "Beh, succede sempre così!! ... con un'adozione si rimane poi incinta!!!". Eccovi la mia risposta "standard": "In verità, io ho dovuto fare qualcos'altro per rimanere incinta!!"

  49. "Mamma, ... oggi a scuola mi hanno detto che i figli adottivi, spesso, sono bambini portati via alle loro famiglie e venduti da persone cattive ad altre persone cattive? E' vero? Ed io?"

  50. Un'amica, quando le ho detto che volevamo adottare un bambino: "Ma non ne vorresti proprio uno tuo?"

  51. E' capitato di sentirmi chiedere: "Come mai a soli 33 anni hai già rinunciato al desiderio di avere un figlio?" ... come se l'adozione fosse una rinuncia alla maternita'!

  52. Ad una coppia che deve ancora contattare l'ente autorizzato: "Se avete la possibilità, fatevelo dare già svezzato ... così parte dei problemi sono già risolti!"

  53. "Ma ti farai chiamare mamma?"

  54. Il medico di un ufficio ASL, preposto a firmare il certificato medico necessario per poter essere considerati da un Centro di Adozioni di un paese estero: "... è possibile mai che noi in Italia dobbiamo sottostare a tutte le burocrazie del mondo e soprattutto di paesi che non hanno neanche gli occhi per piangere e pretendono anche di sapere tutto sulla vostra salute! Voi dovete essere sanissimi e loro non vi dicono niente sulla salute di quei bambini! ... e poi, se proprio la devo dire tutta, penso che dovrebbero piuttosto pagarvi perchè importiate in Italia uno di quei bambini!!!"

  55. Il medico di famiglia ad una coppia che comunica di avere presentato la domanda di adozione: "Perchè siete passati subito all'adozione!! Con tutte le tecniche che ci sono oggi, potevate almeno fare dei tentativi? Ma ... forse pensate che con l'adozione sia tutto più FACILE!"

  56. Un'amica d'infanzia di mio fratello, che non vedevo da anni, nel sentire che avevo adottato un figlio mi ha detto: "Dimmi la verità, ... l'hai fatto per non subire i dolori del parto!!"
  57. Un superiore dopo aver visto la foto nel mio ufficio (tre anni dopo l'arrivo !!!!!) ha detto: "Che bella!". Io: "Siamo stati molto fortunati!". Lui:"No, no, è lei che è fortunata, si vede che siete bravi voi! Io lo capisco subito quando vedo una persona se dietro c'è un certo spessore o se proviene da ambienti poco sani ... i figli crescono come i genitori che li educano e non come chi li ha fatti! Comunque, è inutile, se una carota nasce carota, carota rimane, mica si può trasformarsi in zucchina!"
  58. In negozio la titolare quando viene a sapere che la figlia di una sua cliente è adottata: "Oh! ma che bella storia! Guardate, -(rivolgendosi ad altre signore -non e mica sua!"
  59. "Ma ne sei così sicura? Ma ce la farai? Ricordati che tuo padre non è mica eterno! E pensi continuare a lavorare? Beh! Se questo è il vostro desidero ... e poi fate un opera di bene! Ma dovete proprio andare all'estero? non potete prenderne un'altro qui?"
  60. "Devi aspettare tanto tempo ... non è che poi rischi di averlo quando ormai ti è già passata la voglia?"
  61. Un docente universitario: "Non diteglielo! E' risaputo che esistono dei tipici disordini psicologici che colpiscono i figli adottivi se lo scoprono!"
  62. "Lo direte a lei? Quando? Come? ... beh, effettivamente vi conviene perchè se poi lo scopre! ... sì però se poi da grande se ne va per conoscere la sua vera madre? Sua madre l'avete conosciuta? ... e se un giorno vi si presenta davanti?"
  63. Ad una mamma di due bambini adottati in India rispettivamente nel 1995 e nel 1998 (trattasi
    di due pratiche adottive diverse, per cui i bambini non sono quindi consanguinei) una delle domande frequenti che si sente rivolgere, anche quando i bambini sono presenti, è la seguente: "... ma, sono fratelli?". Ovviamente lei risponde sempre: "Certo!" ... e puntualmente viene sepolta da una fila di frasi tipo: "Ma bravi, ... due bambini insieme! Io vi ammiro proprio, avete fatto un'opera eccezionale!!"
  64. Un cugino a una coppia in attesa di decreto per l' adozione ha chiesto: "Ma se poi ve lo danno nero, ce l'ha nel sangue l'indole di rubare"!
  65. Una mia cliente a proposito di una sfortunata ragazzina morta investita a soli 15 anni: "Poveri genitori l'avevano adottata ... ma tanto poi ti affezioni ugualmente".
  66. Pochi giorni dopo l'arrivo del nostro bimbo di 7 anni dall'Ucraina una signora, con la quale non avevo nessuna confidenza, mi ferma per strada e, guardando il bambino come fosse un extraterrestre, mi dice: "Che grande! Quelli piccoli li avevano finiti?". Senza nemmeno dare il tempo di rispondere aggiunge "... sembra proprio russo!!".
    Ho quindi risposto con calma: "Viene dall'Ucraina come dovrebbe essere?"
    E quella signora risponde: "Ma ... non so, solitamente sono di un'altro colore i <figli di chi non si sa>'!".
  67. Al mercato una mamma e le figlie adottate indiane vengono fermate da una signora: "Che carine, ma cosa mangiano?"
  68. Andrea, adottato in Bolivia all'età di 6 mesi. Rientrati a Monaco di Baviera, dove viviamo, abbiamo partecipato ad una festa scolastica della sezione italiana della scuola europea del nostro primogenito Matteo (figlio biologico).
    Domanda di una mamma di un compagno di scuola: "Ma hai avuto difficoltà a volergli bene? No, perchè io nei miei figli vedo qualcosa di me o di mio marito, ma tu la vedi solo in Matteo: non è difficile affezionarsi a qualcuno (!) così diverso da voi?"
  69. Al mercato una mamma e le figlie indiane vengono fermate da una signora: "Che carine, ma cosa mangiano?"
  70. Al colloquio con l'Assistente Sociale ci sentiamo sentiti chiedere : "So che volete adottare un bimbo di colore, ma pensate di dirgli che è un figlio adottato? " Ovviamente abbiamo risposto che glielo avremmo detto, ma che in ogni caso pensavamo che ci sarebbe arrivato anche da solo! (Commento di mio marito quando siamo usciti:"Potevamo dirgli che non glielo dicevamo che era adottato, bensi` che tu mi avevi tradito con un uomo di colore e che io avevo accolto in casa 'il figlio della colpa' ! ")
  71. Ad una festa scolastica, domanda di una mamma di un compagno di scuola: "Ma hai avuto difficoltà a volergli bene? No, perchè io nei miei figli vedo qualcosa di me o di mio marito, ma tu ..., non è difficile affezionarsi a qualcuno così diverso da voi?
  72. A mio figlio di 6 anni un suo amico chiede: ma se tu non sei nato dalla pancia della tua mamma, da dove sei nato?? ...ed il mio piccolo sereno e candido: io sono nato dal cuore e dall'anima di mamma e papà!
  73. Il giorno in cui mio marito ha annunciato ai suoi genitori la nostra decisione di iniziare il cammino adottivo, mi sono sentita dire da mia suocera (visibilmente turbata): "No, non ci sono rimasta male. Certo, la notizia di una malattia grave sarebbe stata peggio ... e poi, non lo prenderete mica nero??"








    1/2/2004 - "Raccontami una storia" con Lino Banfi: purtroppo, ancora una volta la RAI non ha perso l'occasione di propinare disinformazione.

    Ho visto la prima parte della fiction "Raccontami una storia" che ha come sfondo il tema delle adozioni: ... in verità devo confessare che, amareggiato, ho spento il televisore prima che finisse!

    Non posso fare a meno che manifestare la mia indignazione nell'aver visto come un tema così delicato, qual è quello dell'adozione, sia stato così malamente utilizzato per "colorire" uno sceneggiato.

    Le situazioni descritte dimostrano chiaramente che chi ha preparato il copione non ha nessuna conoscenza sul tema delle adozioni e neppure si è preoccupato di documentarsi minimamente, basando altresì il suo testo su alcune delle "solite" credenze popolari che non hanno, almeno attualmente, nessun riscontro con la realtà.

    Ne consegue che anzichè utilizzare una fiction per fornire di sfondo un minimo di informazione sul tema delle adozioni, si sono propinate ad un pubblico numeroso (e non sempre critico) messaggi di disinformazione che fomentano credenze già purtroppo diffuse tra la gente comune. Bastino i seguenti esempi: la scena dei genitori che partono dall'Italia senza sapere nulla del figlio che andranno ad adottate e che poi visionano sul luogo un "catalogo" con fotografie i bimbi adottabili; la bimba protagonista che si dice fosse stata già "riportata indietro" da una coppia francese in quanto non parlava con loro; il nonno che accompagna la coppia per prendere e scegliere insieme il bimbo da adottare e che poi gioca con tutti i bimbi dell'orfanotrofio riportando in loro l'allegria; l'incontro con il figlio adottivo senza avvocati e sua preventiva preparazione psicologica; gli stereotipi della direttrice severa dell'orfanotrofio e gli indigeni "scortesi" verso lo straniero ... il tutto condito da un buonismo nauseabondo!

    Insomma, l'impegno di anni da parte di associazioni di genitori per diffondere tra la popolazione un minimo di informazione e di sensibilizzazione corretta sul tema delle adozioni, è stato minato nel giro di pochi minuti da una fiction di prima serata, vista perciò da milioni di persone anche perchè sapientemente pubblicizzata da Porta-a-porta (dove già dal titolo di quella puntata, in cui si ipotizzava la possibilità di un attuale traffico di minori, si poteva chiaramente subodorare quale tipo di potenziale disinformazione si celasse dietro quella fiction: non per nulla alcune associazioni di genitori avevano subito scritto alla RAI chiedendole di sospendere temporaneamente la messa in onda della fiction, consentendo di visionarla e di suggerire opportune modifiche/tagli ... ovviamente inutilmente!).

    Noi, come molte altre coppie adottive, dovremo dunque continuare a sentirci domandare dalla gente comune, magari davanti a nostra figlia, frasi come: "Da che catalogo l'avete scelta?".

    Enzo CONTINI


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