La tesi di Letizia:
"Adozione internazionale e servizio sociale:
dalla disciplina ai percorsi orientativi"


( ultimo aggiornamento di questa pagina: 13/02/08 )






Letizia (), una laureanda di servizi sociali, ci aveva chiesto (settembre 2001) di aiutarla a raccogliere alcuni dati sperimentali sul rapporto dei servizi sociali con le coppie adottive, informazioni utili per lo sviluppo della sua tesi sulle adozioni internazionali. Abbiamo allora messo a punto un meccanismo automatico per raccogliere le risposte (fornite da coppie di genitori adottivi o in procinto di esserlo) di un questionario che Letizia aveva formulato.
Letizia ha ormai completato la sua tesi e si è laureata con 110/110 il 20/4/2002 ... e siamo lieti di averla aiutata! Per ringraziarci ha acconsentito alla pubblicazione della sua tesi in adozioni+giuste.
Quello stesso questionario è ancora oggi on-line ed ha raccolto un numero sempre maggiore di contributi dai visitatori del sito, che vengono visualizzati in tempo reale: dacci un'occhiata!


La tesi è consultabile on-line, premendo il seguente pulsante: (la visualizzazione della pagina richiede tuttavia qualche istante!)

Se preferite, potere inoltre scaricarla nel formato word , oppure nel formato pdf .


Riporto nel seguito l'indice della tesi, in modo tale che possiate capire se parte del suo contenuto è di vostro interesse:

 

INDICE


1 INTRODUZIONE 5


2 RINGRAZIAMENTI 7


3 EVOLUZIONE DELL'ISTITUTO DELL'ADOZIONE DALLA LEGGE 431/67 ALLA LEGGE 476/98. 8
3.1 PREMESSA. 8
3.2 LEGGE 431/67 8
3.3 LEGGE 184/83 8
3.3.1 Panorama culturale e sociale italiano 8
3.3.2 Disegno di fondo e principi ispiratori 9
3.3.3 Principali innovazioni 10
3.3.3.1 I coniugi adottivi 10
3.3.3.2 Il minore 10
3.3.3.3 Abbandono e dichiarazione di adottabilità 10
3.3.3.4 Affidamento preadottivo 11
3.3.3.5 Adozione di minori stranieri 11
3.3.3.6 Effetti dell'adozione 12
3.4 LEGGE 476/98 12
3.4.1 Panorama culturale e sociale italiano 12
3.4.2 Disegno di fondo e principi ispiratori 14
3.4.3 Principali innovazioni 15
3.4.3.1 La dichiarazione di idoneità 16
3.4.3.2 Gli enti autorizzati 16
3.4.3.3 La Commissione per le adozioni internazionali 18
3.4.3.4 Regioni e province autonome 19
3.4.3.5 I regimi di adozione internazionale 19
3.4.3.6 Il riconoscimento dell'adozione internazionale pronunciata all'estero 19
3.4.3.7 Effetti del provvedimento adottivo 20
3.4.3.8 Benefici per genitori adottivi o con un minore in affidamento preadottivo 20
3.4.4 Nodi problematici 21
3.4.4.1 Informazione e preparazione (Art.29-bis comma 4) 21
3.4.4.2 Proposta di incontro, dalla trasmissione dell'idoneità all'abbinamento 21
3.4.4.3 Identità ed autorizzazione degli enti autorizzati 21
3.4.4.4 Post-adozione 21
3.4.4.5 Applicazione del concetto di sussidiarietà 21
3.4.4.6 Alcune ipotesi di soluzione 22


4 LEGGE 28 MARZO 2001 N. 149: "MODIFICHE ALLA LEGGE 4 MAGGIO 1983, N. 184, RECANTE "DISCIPLINA DELL'ADOZIONE E DELL'AFFIDAMENTO DEI MINORI", NONCHÉ AL TITOLO VIII DEL LIBRO PRIMO DEL CODICE CIVILE" 23
4.1 PREMESSA 23
4.2 DISEGNO DI FONDO E PRINCIPI ISPIRATORI 23
4.3 IL DIRITTO DEL MINORE ALLA PROPRIA FAMIGLIA 24
4.4 PRINCIPALI INNOVAZIONI 24
4.4.1 Dal diritto ad essere educato al diritto di crescere e di essere educato. 24
4.4.2 I coniugi adottivi 25
4.4.2.1 La stabilità del rapporto 25
4.4.2.2 La differenza di età 25
4.4.3 Il minore. 26
4.4.3.1 Il consenso dell'adottando 26
4.4.4 Abbandono e dichiarazione di adottabilità 26
4.4.5 Presentazione della dichiarazione di disponibilità e istruttoria 27
4.4.6 Affidamento preadottivo e dichiarazione di adozione 27
4.4.7 Informazione del minore adottato della sua condizione 28
4.4.8 Banca dati sull'adozione 29
4.5 PROBLEMATICHE IRRISOLTE E CONSIDERAZIONI CRITICHE 30
4.6 DIRITTO DEL MINORE A CRESCERE NELLA PROPRIA FAMIGLIA 30
4.7 SCARSA TUTELA GIURIDICA DEL MINORE NEL PROCEDIMENTO DI ADOTTABILITÀ 30
4.8 DANNOSO AUMENTO DELLE DOMANDE DI ADOZIONE 30
4.9 ACCESSO ALL'IDENTITÀ DEI GENITORI BIOLOGICI 31
4.10 I TEMPI DELLA VALUTAZIONE DEGLI ASPIRANTI GENITORI ADOTTIVI 31


5 GLI ENTI AUTORIZZATI 33
5.1 PREMESSA 33
5.2 IL D.P.R. 492/99 33
5.3 IL CASO DELLA "MALOCA" 35
5.3.1 Modalità operativa 36
5.3.2 Corsi di formazione e sostegno 38


6 IL PROTOCOLLO REGIONALE IN MATERIA DI ADOZIONE INTERNAZIONALE 40
6.1 PREMESSA 40
6.2 IL PROTOCOLLO DI INTESA TRA REGIONE EMILIA ROMAGNA, PROVINCE, ENTI TITOLARI DELLE FUNZIONI IN MATERIA DI MINORI ED ENTI AUTORIZZATI IN MATERIA DI ADOZIONE INTERNAZIONALE 41
6.3 IL COORDINAMENTO REGIONALE PER L'ADOZIONE (C.R.AD.) 41
6.4 CRITERI ORGANIZZATIVI 41
6.5 LE FASI DEL PERCORSO DELL'ADOZIONE INTERNAZIONALE 42
6.5.1 Informazione delle coppie e promozione 42
6.5.2 Preparazione delle coppie nella fase precedente l'indagine sociopsicologica 42
6.5.2.1 Metodologia e contenuti 43
6.5.3 Indagine sociale e psicologica 45
6.5.3.1 Criteri e modalità di valutazione della coppia candidata all'adozione 46
6.5.3.2 Elementi su cui si basa la valutazione della coppia adottiva 46
6.5.3.3 Modalità di svolgimento della procedura di valutazione 47
6.5.4 Scelta dell'ente autorizzato ed avvicinamento all'incontro con il bambino 48
6.5.5 L'avvio dell'adozione 48
6.5.6 Formazione degli operatori 49


7 SERVIZIO SOCIALE E ADOZIONE INTERNAZIONALE: RISULTATI DI UN'INDAGINE 50
7.1 PREMESSA 50
7.2 AREA TEMATICA N.1: PARTE GENERALE 51
7.3 AREA TEMATICA N.2: CARATTERISTICHE GENERALI DELL'ISTRUTTORIA 52
7.4 AREA TEMATICA N.3: MODALITÀ DI SVOLGIMENTO E CONTENUTI DELL'ISTRUTTORIA 54
7.4.1 Modalità utilizzata nel condurre i colloqui e tipo privilegiato 54
7.4.2 Argomenti discussi nei diversi colloqui e valutazione del modo in cui sono stati trattati 55
7.4.3 Utilizzo della visita domiciliare. 58
7.4.4 Strumenti impiegati durante lo svolgimento dei colloqui 58
7.4.5 Relazione psico-sociale finale 59
7.5 AREA TEMATICA N.4: RAPPORTO DELLA COPPIA CON IL SERVIZIO SOCIALE E CON GLI OPERATORI INCONTRATI NELL'ISTRUTTORIA NELLO SPECIFICO 61
7.6 CONCLUSIONI 64


8 CONCLUSIONI 65


9 BIBLIOGRAFIA 66
9.1 LIBRI E RIVISTE 66
9.2 LEGGI E PROTOCOLLI 66
9.3 SITI INTERNET 67


10 ALLEGATO 1: QUESTIONARIO SUL RAPPORTO TRA SERVIZI SOCIALI E GENITORI ADOTTIVI 68


11 ALLEGATO 2: "PROTOCOLLO DI INTESA TRA REGIONE EMILIA ROMAGNA, PROVINCE, ENTI TITOLARI DELLE FUNZIONI IN MATERIA DI MINORI, ENTI AUTORIZZATI IN MATERIA DI ADOZIONE INTERNAZIONALE" 69
11.1 PREMESSA 69
11.2 PRINCIPI COMUNI DI RIFERIMENTO 69
11.3 FINALITÀ 70
11.4 COORDINAMENTO DELLE INIZIATIVE IN MATERIA DI ADOZIONE INTERNAZIONALE 70
11.5 MISURE ORGANIZZATIVE 71
11.5.1 Informazione delle coppie e promozione 72
11.5.2 Preparazione delle coppie nella fase precedente l'indagine socio-psicologica 72
11.5.3 L'integrazione delle esperienze 73
11.5.4 Programmazione 73
11.5.5 Metodologia e contenuti 74
11.5.6 Criteri di qualità 74
11.5.7 Incentivazioni 74
11.5.8 Indagine sociale e psicologica 75
11.5.9 Scelta dell'Ente ed avvicinamento all'incontro con il bambino 76
11.5.10 L'avvio dell'adozione 76
11.5.11 Formazione degli operatori 78

 


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